LA PROPOSTA DI MARGHERITA DI SAVOIA
Sale, Saline E Fenicottero Rosa
Cosa: visita guidata della zona umida delle saline, degli
impianti industriali, del Museo Storico della Salina, bird-watching
Dove: Margherita di Savoia
Durata: 4 ore, solo di mattina
Quando: marzo-giugno, settembre-ottobre
Quota individuale: 4,80 €
Proposta didattica rivolta a: classi del 1°-2° ciclo delle
scuole elementari, delle scuole medie inferiori e superiori
Come arrivare: in treno stazione ferroviaria di Barletta,
a soli 10 min
da Margherita di Savoia in pullman A14 uscita Barletta - Canosa
Materiali didattici: Schede di approfondimento
Laboratori didattici
La
città di Margherita di Savoia lega indissolubilmente il suo
nome e la sua storia alla presenza della Salina. Originariamente
presente sotto forma di laguna di acqua salmastra denominata "Lago
Salpi" -già noto in epoca romana- attraverso ripetuti
processi di bonifica svolti nel corso dei secoli, assume l'aspetto
attuale raggiungendo una lunghezza di 20 km e una profondità
di circa 4 km e ponendosi al 1° posto in Europa per la produzione
di sale: 5.000 tonnellate all'anno.
La
Salina di Margherita di Savoia costituisce anche una delle più
grandi Weltlands d'Italia, sottoposta a vincolo di tutela in virtù
della Convenzione di Ramsar (1971), con la quale vennero identificate
in tutto il mondo le Zone Umide di importanza internazionale, habitat
di uccelli acquatici. La Zona Umida della città delle Saline
annovera fra le sue più frequenti presenze: aironi, avocette,
cavalieri d'Italia, svassi, spatole, cormorani e l'affascinante fenicottero
rosa, divenuto simbolo stesso della città. La presenza di tali
specie di uccelli da sempre attira la curiosità e la ricerca
scientifica dei naturalisti. Il più illustre di questi è
stato senza dubbio, l'imperatore Federico II di Svevia, il quale istituì
presso il Lago Salpi una "defensa", una riserva di caccia
cioè, in cui si dilettava nel suo sport preferito: la caccia
con il falcone.
In questi luoghi è possibile effettuare visite guidate sia
all'impianto industriale della salina, sia alla zona umida affiancando
l'attività di bird-watching, da svolgersi presso l'Osservatorio
naturalistico "Salpi".
A conclusione del percorso naturalistico, un salto nel passato,
alla scoperta delle antiche tradizioni salinare. Il Museo storico
della Salina, ripropone, contestualmente ad un prezioso archivio
vanvitelliano, una mostra di antichi attrezzi per la raccolta del
sale, strumenti per la misurazione del clima e della densità
salina, una nutrita documentazione fotografica sull'evoluzione della
civiltà legata alle saline e sui metodi di lavorazione dall'Ottocento
a oggi.
PROGRAMMA
Si
suddivide in 2 parti: attività didattiche e attività
pratiche. Le prime si svolgeranno presso l'osservatorio naturalistico
"Salpi", posto nella paradisiaca osi naturalistica al
centro della Zona Umida della Salina. All'interno di aule didattiche
vengono proiettate diapositive sull'avifauna e le zone umide. Si
affrontano insieme argomenti quali la nascita, l'evoluzione, la
biologia delle zone umide, i microrganismi acquatici, la flora,
la catena alimentare, gli anfibi, gli uccelli di palude, problematiche
legate alla conservazione di questi ambienti e allo sviluppo sostenibile.
Le attività pratiche consistono in riconoscimento delle specie
animali e vegetali presenti, bird-watching, giochi di animazione.
· Visita guidata agli impianti industriali delle Saline
· Visita del Museo Storico della Salina
NOTE
Gratuità: 1 accompagnatore ogni 15 partecipanti
Guide: Tutte le visite saranno condotte da guide specializzate della
LIPU, Lega Italiana Protezione Uccelli.
Trasporti: su richiesta
Sistemazione alberghiera: su richiesta, in alberghi convenzionati
Ristorazione: su richiesta
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Ettore Fieramosca: Scene dal romanzo
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Il Cunto di Fieramosca - Museo delle Marionette
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Sale, Saline E Fenicottero Rosa
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Il balcone della Puglia
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Archeologia, Etnografia e Ambiente
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L'alta Murgia: Cultura, Coltura e Allevamento Biologico
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Le Tombe dei Giganti
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