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GIURAMENTO, CERTAME CAVALLERESCO E CORTEO
TRIONFALE DEL 500° ANNIVERSARIO.
RICKY
TOGNAZZI (Ettore Fieramosca)
Nato a Milano il 1° maggio del '55, figlio del grande Ugo,
si diploma all'Istituto di Stato per la cinematografia e lavora
come aiuto per Avati, Comencini, per il padre e per Ponzi, per il
quale interpreta dapprima piccole parti e quella di protagonista
per "Qualcosa di biondo" (1984). Dopo aver recitato ne
"La Famiglia", 1987, l' esordio nella regia con Fernanda
(1987), episodio di "Piazza Navona".
Dirige nel 1989 "Piccoli equivoci", presentato al Festival
di Cannes, storia di giovani attori tra confronti e scontri sentimentali.
Con il film successivo "Ultrà", 1991, premio per
la regia a Berlino, Tognazzi decide di affrontare un clima narrativo
e visivo drammatico: è la rappresentazione di uno spostamento
in treno di tifosi che passano da un all'altro, emarginati nella
folle febbre del tifo. Continua a lavorare come attore in "Una
storia semplice" (1991), di Emidio Greco, "Maniaci sentimentali"
(1994), di Simona lzzo, per tornare alla regia con "La scorta",
rappresentazione della vita di un magistrato in prima linea vissuta
dalla parte degli uomini della sua scorta: un film che riesce a
coniugare azione, cronaca, spettacolo, e dimensione umana.
E' del 1996 "Vite strozzate" dove uno strozzino si finge
amico di un imprenditore per levargli tutto: soldi, lavoro, affetti
e dignità. Il merito di Tognazzi sta nell'aver saputo ritrarre
una vicenda cruda e realistica arricchendola di un fascino morboso,
sinistro, che la solleva a tratti dalla pura cronaca fino a farne
un cupo dramma dell'inganno e dell'avidità. Segue nel 1997
il corto "Pollo, pollo, pollo".
Nel 1999 realizza "Cadaveri eccellenti", un film d'impegno
sociale su Giovanni Falcone e sulla lotta politica combattuta in
Sicilia contro la mafia alla fine degli anni '80, mentre l'anno
successivo presenta al pubblico "Canone Inverso", tratto
dall'omonimo romanzo di Paolo Maurensig: un film che racconta di
una sofferta storia d'amore e di amicizia tra un violinista povero
e una pianista celebre nell'est d'Europa vessato dal nazismo.
Gli ultimi anni lo vedono impegnato nella carriera di attore in
film come "Commedia Sexy" (2000), "Il più
bel giorno della mia vita" (2001) e "Alla fine della notte"
(2002).
ANTONIO
ZEQUILA (Guy de la Motte)
L'attore Antonio Zequila ("Un grande amore", "Omicidio
al telefono", "Gli occhi dentro", "Il Burattinaio",
"Prigionieri di un incubo") è ben conosciuto per
le sue frequenti apparizioni a varie trasmissioni televisive fra
cui Passaparola il Maurizio Costanzo Show. Ha partecipato
anche alla fiction "Centovetrine".
NATALIA
ESTRADA (Ginevra di Monreale)
È nata il 3 Settembre 1972 a Gijon (Principado de Asturias,
Spagna). All'età di 15 anni si trasferisce a Madrid dove
frequenta i corsi di danza, musica e recitazione del Conservatorio
locale. Grazie a questi studi, diventa una ballerina di flamenco.
Dopo aver lavorato con molte compagnie spagnole, Natalia acquista
fama in TV. Presenta "Discoring", il concorso di bellezza
"Miss Spagna", alcuni programmi di attualità e
molte trasmissioni speciali relative al calcio. Nel 1992 recita
in "Aquí, el que no corre... vuela" di Ramón
Fernández, insieme a molte altre celebrità della TV
iberica.
Successivamente lavora per molto tempo a Telecinco presentando "Vivan
los novios", e firma un contratto per una coproduzione Italo-Spagnola:
"Bellezze al bagno", insieme al suo futuro marito Giorgio
Mastrota. È un successo strepitoso che le apre le porte della
TV italiana per la quale partecipa a moltissime trasmissioni fra
cui "Il Quizzone", "Campioni di ballo", "La
sai l'ultima", "Anima mia", "Quelli che il calcio",
"Beato tra le donne" e "Paperissima".
Si fa apprezzare anche come modella (celebri i suoi calendari) e
come attrice ("Il Ciclone" di Pieraccioni).
MANRICO
GAMMAROTA (Consalvo da Cordova)
Barlettano di nascita, ha iniziato a recitare nel 1978 ed ha
alle spalle una lunga esperienza come mimo, comico e attore della
commedia dell'arte. Ha fondato insieme ad altri la compagnia Gioco
Teatro con cui fino al 1986 ha portato in giro per l'Italia
diversi spettacoli. Sempre per il teatro, ha scritto "La via
vegetale", "Non venite mangiati" e "Vi faremo
sapere" di cui ha curato anche la regia.
Ha debuttato nel cinema nei primi anni '90 e da allora ha partecipato
a numerosi film tra cui "Libera" e "Un'anima divisa
in due" (1993), "Il cielo è sempre più blu"
(1995), "Le Acrobate" (1997), "Lacapagira" (1999)
e "Pane e tulipani" (1999). Ha lavorato anche per il piccolo
schermo in alcune fiction tra cui "L'ispettore", "Linda
e il brigadiere", "L'avvocato Porta", "Distretto
di polizia 2" e "Maria Goretti".
SIMONA
IZZO (Elvira da Cordova)
Nata a Roma il 22 aprile 1953, comincia la sua carriera nel
mondo dello spettacolo sin dalla più tenera età lavorando
come doppiatrice. Il doppiaggio le farà vincere il Nastro
d'argento nel 1990 per aver dato la voce al personaggio interpretato
dall'attrice Jacqueline Bisset nel film "Scene di lotta di
classe a Beverly Hills".
In seguito comincia a recitare.
Si fa conoscere al grande pubblico come attrice, recitando in film
come "In camera mia" (1992) diretto da Luciano Martino,
"Prestazione straordinaria" di Sergio Rubini (1994), "Simpatici
e antipatici" di Cristian De Sica (1997).
Successivamente cura anche la sceneggiatura di diversi film come
"Piccoli equivoci", "Ultrà", "La
scorta", "Vite Strozzate", "Canone inverso"
e "Commedia sexy".
Il suo esordio nella regia è con la sorella Rossella, nel
1986, con un Film Tv, "Parole e baci". Nel 1994 dirige
"Maniaci sentimentali", una divertente commedia sul matrimonio
che le vale il David di Donatello come miglior regista esordiente.
Del 1997 è l'ultimo film da lei diretto, "Camere da
letto", che vede protagonisti Diego Abatantuono e Maria Grazia
Cucinotta, e nel quale si ritaglia anche una parte interpretando
il personaggio di Margherita.
ANDREA
CAGLIESI (Prospero Colonna)
Attore per il teatro, il cinema e la televisione. Nato a Oensingen
in Svizzera nel 1964 ma assisano di adozione, inizia la sua formazione
nel 1984 con il teatro di strada, la farsa medievale e il mimo con
la compagnia "Quelli di Grok". Successivamente studia
le tecniche di base del teatro Classico fino ad arrivare con una
borsa di studio al Laboratorio di arti sceniche di Elsa De Giorgi
con Vittorio Gassman, Paolo Poli e Mario Scaccia. E' proprio con
la regia di E. De Giorgi che debutta nel "Logos", "La
Cortigiana" e come protagonista nel "Torquato Tasso"
di Goldoni. Da allora la professione lo ha visto impegnato in teatro,
cinema e televisione.
A parte le innumerevoli partecipazioni a rappresentazioni teatrali,
Cagliesi ha interpretato per il cinema ruoli importanti in film
come "La Storia", "Francesco", "Tutti dentro",
"I cavalieri che fecero l'impresa", e per la TV lo abbiamo
visto in "Un medico in famiglia", "Via Zanardi 33"
e "Casa famiglia".
KARIM
(Fabrizio Colonna)
Karim Antonio Capuano (questo è il suo nome completo)
ha 26 anni ed è nato a Barletta da padre italiano e madre
indiana. Professione modello (testimonial, fra gli altri, degli
occhiali "Police"), è salito alla ribalta con la
partecipazione al programma "Uomini e donne" di Maria
De Filippi, nel quale ha interpretato il personaggio del super-macho
che viene corteggiato da uno smisurato numero di ragazze. Fra le
sue altre apparizioni in Tv, segnaliamo quelle a "Buona Domenica".
I
PROTAGONISTI DEL CORTEO STORICO DEL 13 FEBBRAIO 2003
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