|
ETTORE FIERAMOSCA: la scheda
Titolo
originale: Ettore Fieramosca
Regia: Alessandro Blasetti
Soggetto: dal romanzo "Ettore
Fieramosca o la Disfida di Barletta" di Massimo D'Azeglio
Sceneggiatura: Alessandro Blasetti,
Cesare Vico Ludovici, Augusto Mazzetti, Vittorio Nino Novarese
Fotografia: Vaclav Vich, Mario Albertelli
(bianco e nero)
Musica: Alessandro Cicognini
Montaggio: Ignazio Ferronetti, Alessandro
Blasetti
Interpreti: Gino Cervi, Elisa Cegani,
Mario Ferrari, Osvaldo Valenti, Clara Calamai, Andrea Checchi, Arnoldo
Foà
Produzione: Nembo Film
Durata: 110 minuti
Origine: Italia, 1938
la trama
La
signora del Castello di Monreale, Ginevra, si innamora di un cavaliere
italiano prode e valoroso, il Fieramosca, che ha combattuto vittoriosamente
per lei, mascherandosi sotto l'armatura di Grajano d'Asti. La donna,
conquistata dal suo fascino, ne accetta il corteggiamento e lo sposa,
cioè sposa Grajano, dal cui ingannevole valore era stata
ammaliata. Ma il marito la inganna, perché si accorda con
i francesi affinché, a suo beneficio, la esproprino dell'avito
maniero. Gli invasori massacrano i contadini ed i sudditi della
contea, indignando Ettore che reagisce, con ira e con furore, ancor
più adirato perché innamorato di Ginevra. All'offesa
indirizzata dal capitano La Motte contro il valore dei cavalieri
italiani Fieramosca reagisce sfidando i francesi, tredici per parte,
per lavare l'onta dell'affronto.
Nel combattimento che segue gli italiani sconfiggono i francesi,
uccidendo soltanto Grajano, il vile traditore. Ginevra, ormai liberata
dall'odioso legame, corre tra le braccia del suo prode cavaliere.
il regista
Alessandro
Blasetti (Roma, n. 03-07-1900/m. 01-02-1987).
La definizione di padre del nostro cinema è la minima che
gli si possa attribuire: fu proprio Blasetti infatti, nel 1932 ad
istituire quella che venne battezzata "la scuola nazionale
di cinematografia", dove in seguito egli stesso avrà
l'opportunità d'insegnare le materie di base (regia, sceneggiatura,
recitazione). La principale caratteristica della sua intera opera
fu quella di essere sempre all'avanguardia rispetto a tecniche,
generi e utilizzo del mezzo cinematografico.
Esordì alla regia nel 1928 con "Sole". Dopo l'ottimo
successo di "1860" diede inizio ad una trilogia storico-avventurosa
("Ettore Fieramosca", 1938, "La corona di ferro",
1940, "La cena delle beffe", 1941).
Da qui in poi nella sua filmografia troveremo i più fantasiosi
e disparati esempi di cinema, attraverso anticipazioni di commedia
brillante, kolossal, film ad episodi di matrice letteraria. Fu lui,
tra l'altro che scoprì e valorizzò, ancor prima di
De Sica, il talento e la prorompenza espressiva di Sophia Loren.
Sul finire della carriera realizzò per la Televisione vari
documentari a puntate.
le musiche
Effettua il download della sigla iniziale del film in formato wav.
CLICCA QUI.
(Tasto destro del mouse e Salva oggetto con nome.../Save as...)
le foto
<<<
|