Sito Ufficiale della Disfida di Barletta
 
11-3-2010
 |
 | 
 | 
 | 
 | 
 | 
 | 
Sito Ufficiale della Disfida di Barletta

 





IL TEMPIETTO DELLA SFIDA

Inaugurato nel 1930, il Tempietto della Sfida si erge al centro dell'omonima piazzetta. Su di esso è posta una targa bronzea costruita nel 1903, in occasione del IV centenario della Sfida, e precedentemente affissa sulla parete esterna della Basilica del Santo Sepolcro.
Questo monumento alla Disfida rappresenta per i cittadini di Barletta un simbolo nel quale identificarsi, una testimonianza dell'orgoglio nazional-popolare. Forte è l'attaccamento nei suoi confronti; nel 1931, in regime fascista, Barletta perse il monumento, eretto nella città di Bari. In seguito a tale decisione la città insorse con rabbia e sgomento rendendo necessario l'intervento di un folto reggimento per sedare i tafferugli che provocarono 5 vittime e un numero alto di feriti.

Fotografie:


Sul monumento sono riportati i nomi dei tredici, la data dell'evento e l'epigrafe:
"Ai tredici gloriosi atleti dell'onore nazionale, forieri dell'italico valore ne'trionfi dell'Italia e dipendenza".


FIERAMOSCA CHE ABBATTE LA MOTTE

Il monumento in bronzo che rappresenta Fieramosca che abbatte La Motte è posto all'ingresso della città di Barletta (per chi proviene da sud) e precisamente in Piazza F.lli Cervi.
Il Monumento è stato riconsegnato alla Città il 7 aprile del 2001 (grazie soprattutto all'interessamento della sezione locale del Lions Club), con una cerimonia alla quale hanno preso parte una grande folla e varie autorità, dopo quasi venti anni di permanenza nei giardini pubblici antistanti il Castello Svevo.
Quella di Piazza F.lli Cervi è la giusta collocazione del Monumento: fu proprio in questo luogo, infatti, che nel lontano 13 febbraio 1503 i barlettani ed il Clero, con l'immagine della Madonna dell'Assunta, accolsero festanti i tredici valorosi condottieri che tornavano vittoriosi sui francesi.


MONUMENTO A MASSIMO D'AZEGLIO

Nel 1880 il Municipio di Barletta eresse un Monumento a Massimo D'Azeglio, a 14 anni dalla sua scomparsa, in segno di eterna riconoscenza e gratitudine per aver dato lustro e onore al nome di Barletta rievocando col suo romanzo "Ettore Fieramosca" l'epica Disfida.
L'epigrafe alla base del Monumento, infatti, così recita:

A
MASSIMO D'AZEGLIO
SOLDATO SCRITTORE ARTISTA
UOMO DI STATO
PATRIOTA OPEROSO
FERITO A VICENZA PUGNANDO PER L'ITALIA
CONSIGLIERE DI RE VITTORIO EMANUELE
PRECURSORE DI CAMILLO CAVOUR
POSE
QUESTO MONUMENTO
IL MUNICIPIO BARLETTANO
PER OMAGGIO DI RICONOSCENZA NAZIONALE
PER DEBITO DI SPECIALE GRATITUDINE
A LUI
CHE EVOCANDO E NARRANDO
RICORDI GLORIOSI D'ITALICHE GESTA
CREBBE AL NOME DI BARLETTA
LUSTRO ED ONORE
MDCCCLXXX

Il Monumento a D'Azeglio si trova nella piazza omonima, poco distante dal Palazzo di Città

 


Sito Ufficiale della Disfida di Barletta
Sito Ufficiale della Disfida di Barletta