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LE ACCONCIATURE DEL PERIODO RINASCIMENTALE
RICREATE NEL XXI SECOLO
Con
l'avvento del periodo storico chiamato Rinascimento le donne iniziarono
ad acquisire una posizione sociale più importante che si
manifestò anche nell'accuratezza e nella ricercatezza dell'abbigliamento
e delle acconciature: si può parlare di una vera e propria
rivoluzione estetica che portò alla massima esaltazione della
bellezza femminile.
Fra le caratteristiche più importanti della dama del '500,
oltre alle lunghe e voluminose vesti di seta e velluto pesanti sovente
intarsiate con oro e argento che misero in evidenza la vita, stretta
dal busto, e scoprirono il seno nelle ampie scollature, si evidenziarono
la pelle rigorosamente bianca, le labbra e le guance rosee e i capelli
biondi.
Ecco,
i capelli. Leonardo da Vinci diceva che non si sarebbe mai stancato
di dipingere i capelli di una donna. Venivano lavati una volta la
settimana (solitamente il sabato, giorno quasi interamente dedicato
alla cura del corpo) e schiariti con lunghe esposizioni al sole
con la testa cosparsa di infuso di camomilla o utilizzando del succo
di limone e altre combinazioni di erbe, acidi e a volte sali
metallici; le nobildonne usavano pettinarsi con lunghi giri di
trecce fissati intorno al capo, oppure tagliavano i capelli
e li arricciavano sotto cuffie o fazzoletti ricamati.
In un secondo momento vennero introdotte le reticelle d'oro cosparse
di perle e di trine o nastri adorni di pietre per abbellire
la pettinatura "a scorticatoio"con cui si rasavano i capelli
quasi fino alla metà del capo per dare risalto all'ampiezza
della fronte, secondo la moda dell'epoca.
Un'acconciatura complessa ma senza alcun dubbio affascinante
che possiamo ammirare anche oggi, durante le varie manifestazioni
legate alla rievocazione della Disfida di Barletta. Effettivamente
le splendide ragazze scelte per il ruolo di comparsa sembrano uscite
direttamente dai dipinti del Parmigianino, del Giovanni Bellini
o dello stesso Leonardo, tanto fedeli e perfetti agli occhi degli
spettatori appaiono i capelli, le reticelle e i copricapi delle
dame.
Artefice
di queste precise ma allo stesso tempo originali realizzazioni è
la parrucchiera per signora Addolorata Roggio, in arte Ada,
esperta ed eclettica "creatrice" di acconciature inerenti
al periodo rinascimentale, ma anche di prolungamenti a tissage
con capelli veri e in fibra sintetica, extension di trecce
e cappelli di capelli.
Specializzatasi fin dalla fine degli anni '70 in alcune fra le più
importanti scuole per estetiste della provincia di Bari e mantenutasi
sempre in costante aggiornamento, ha partecipato a concorsi regionali
e nazionali oltre che a diversi eventi sia nelle vesti di ideatrice
che di collaboratrice. (leggi
il curriculum).
Per
la Disfida di Barletta ha curato nel 2002 l'acconciatura di alcune
dame e nel 2003, solo per citare gli interventi più significativi,
ha avuto la gran cura e l'ottimo gusto di occuparsi della pettinatura
della Regina dei Cavalieri nella sfilata del 13 febbraio
e nella sfilata del Carnevale del Cinquecentenario del 23
febbraio, ha presentato una sua idea di cappelli di capelli in fibra
sintetica durante una manifestazione al Teatro Curci il 25 maggio,
ha acconciato Ginevra, la Regina dei Cavalieri e varie dame
con abiti, copricapo ed accessori per "il Fazzoletto
di Ginevra" del 5 luglio e ha realizzato la ricerca storica
e la realizzazione delle acconciature per "la Corte e il
Popolo" del 30 agosto.
Infine
ha ricoperto un ruolo d'eccezione anche per il Certame Cavalleresco
del V Centenario della Disfida (13 e 14 settembre 2003),
curando l'acconciatura e il trucco delle comparse femminili fra
cui le attrici Natalia Estrada e Simona Izzo (leggi
l'articolo).

adacconciature@email.it
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