Sito Ufficiale della Disfida di Barletta
 
7-2-2012
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Sito Ufficiale della Disfida di Barletta

 


LE ACCONCIATURE DEL PERIODO RINASCIMENTALE RICREATE NEL XXI SECOLO

Con l'avvento del periodo storico chiamato Rinascimento le donne iniziarono ad acquisire una posizione sociale più importante che si manifestò anche nell'accuratezza e nella ricercatezza dell'abbigliamento e delle acconciature: si può parlare di una vera e propria rivoluzione estetica che portò alla massima esaltazione della bellezza femminile.
Fra le caratteristiche più importanti della dama del '500, oltre alle lunghe e voluminose vesti di seta e velluto pesanti sovente intarsiate con oro e argento che misero in evidenza la vita, stretta dal busto, e scoprirono il seno nelle ampie scollature, si evidenziarono la pelle rigorosamente bianca, le labbra e le guance rosee e i capelli biondi.

Ecco, i capelli. Leonardo da Vinci diceva che non si sarebbe mai stancato di dipingere i capelli di una donna. Venivano lavati una volta la settimana (solitamente il sabato, giorno quasi interamente dedicato alla cura del corpo) e schiariti con lunghe esposizioni al sole con la testa cosparsa di infuso di camomilla o utilizzando del succo di limone e altre combinazioni di erbe, acidi e a volte sali metallici; le nobildonne usavano pettinarsi con lunghi giri di trecce fissati intorno al capo, oppure tagliavano i capelli e li arricciavano sotto cuffie o fazzoletti ricamati. In un secondo momento vennero introdotte le reticelle d'oro cosparse di perle e di trine o nastri adorni di pietre per abbellire la pettinatura "a scorticatoio"con cui si rasavano i capelli quasi fino alla metà del capo per dare risalto all'ampiezza della fronte, secondo la moda dell'epoca.
Un'acconciatura complessa ma senza alcun dubbio affascinante che possiamo ammirare anche oggi, durante le varie manifestazioni legate alla rievocazione della Disfida di Barletta. Effettivamente le splendide ragazze scelte per il ruolo di comparsa sembrano uscite direttamente dai dipinti del Parmigianino, del Giovanni Bellini o dello stesso Leonardo, tanto fedeli e perfetti agli occhi degli spettatori appaiono i capelli, le reticelle e i copricapi delle dame.

Artefice di queste precise ma allo stesso tempo originali realizzazioni è la parrucchiera per signora Addolorata Roggio, in arte Ada, esperta ed eclettica "creatrice" di acconciature inerenti al periodo rinascimentale, ma anche di prolungamenti a tissage con capelli veri e in fibra sintetica, extension di trecce e cappelli di capelli.
Specializzatasi fin dalla fine degli anni '70 in alcune fra le più importanti scuole per estetiste della provincia di Bari e mantenutasi sempre in costante aggiornamento, ha partecipato a concorsi regionali e nazionali oltre che a diversi eventi sia nelle vesti di ideatrice che di collaboratrice. (leggi il curriculum).

Per la Disfida di Barletta ha curato nel 2002 l'acconciatura di alcune dame e nel 2003, solo per citare gli interventi più significativi, ha avuto la gran cura e l'ottimo gusto di occuparsi della pettinatura della Regina dei Cavalieri nella sfilata del 13 febbraio e nella sfilata del Carnevale del Cinquecentenario del 23 febbraio, ha presentato una sua idea di cappelli di capelli in fibra sintetica durante una manifestazione al Teatro Curci il 25 maggio, ha acconciato Ginevra, la Regina dei Cavalieri e varie dame con abiti, copricapo ed accessori per "il Fazzoletto di Ginevra" del 5 luglio e ha realizzato la ricerca storica e la realizzazione delle acconciature per "la Corte e il Popolo" del 30 agosto.
Infine ha ricoperto un ruolo d'eccezione anche per il Certame Cavalleresco del V Centenario della Disfida (13 e 14 settembre 2003), curando l'acconciatura e il trucco delle comparse femminili fra cui le attrici Natalia Estrada e Simona Izzo (leggi l'articolo).



adacconciature@email.it

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